PAESAGGI 

STANZE 
rubrica 
di 
BRUNETTO DE BATTE' 

diciottesimo
numero

 

Sicilia 

 


 

Sfogliando l'ultimo libro ad album di Maurizio Maggiani 
("un contadino in mezzo al mare" ed. il melangolo) 
si possono rivivere i sogni della mia terra 
la liguria di levante 
più precisamente 
da Portovenere a Framura 
nella bellezza del racconto poetico, 
accompagnato da fotografie 
sottolineate da pensieri flash registrati a penna, 
si rievocano 
la forza della natura 
la fatica 
i luoghi… 
questi 
di levante 
sono angoli remoti 

solo chi abita sa 
descriverli 
perché ne incarna 
il carattere profondo 
l'odore 
come accadde in Montale 

questo sapore 
fa riaffiorare 
il passato 
dove il passo del 
contadino aveva il suo valore 
con il suo tempo 
e dove le donne 
appena sposate vestivano di nero 
alle cinque terre 
…dicevano allora… 
- è come essere in Sicilia !. 
Le mie terre poco 
si sono modificate 
nel tempo 
ma la Sicilia 
ha un suo racconto 
fatto di innovazione 
progetti e ricostruzioni 
che 
segna con piena autonomia 
una storia dell'architettura 
dal Ponte sullo stretto di Messina 
alle Autostrade A18, A19, A20 e A29; 

dai seminari teorici sull'insegnamento 
di Gibellina ideati dai Samonà 
raccolti nelle edizioni de il mulino 
al seminario del Belice 1980 
laboratorio di progettazione planning workshop 
(Minardi, Nicolin, Purini, Riva, Siza, Thermes, Ungers, Venezia) 
dato alle stampe con il titolo 
"dopo il terremoto" 
per i quaderni di lotus. 

Quel verismo del Verga è 
marchio di fabbrica 
sino al Camilleri 
come nelle pitture del Gottuso 
e…Sciascia 

La scoperta della scuola 
Palermitana 
attraverso il 
"giornale" 
poi 
la mostra a New York 
la ragionata analisi 
del Panzarella sia 
sul catalogo con le radici della continuità 
(architetti in Sicilia ed. m.ed.in.a '86) 
sia su Casabella con la storia di una scuola. 

Ma la Sicilia si riscopre 
con la presenza 
alle città immaginate 
della triennale dell'87, 
nove progetti per nove città 

dove i motori 
Culotta - Leone 
attivano 
progetti per l'architettura della circonvallazione di Palermo 
(Culotta - Leone, Giorgianni, Collovà, Foderà, Grimaldi…, 
De Moura, Marra, Laudicina, Panzarella - Minutella , 
Machado - Silvetti). 

Il rilancio 
dell'"architettura in Sicilia" 
vista 
secondo Francesco Venezia 
1980-93 
viene registrata nella 
riedizione sul catalogo della mostra 
all'Ordine di Siracusa… 

Le opere di Franco Purini 
dalla casa del Farmacista 
alle piazze italiane… 
riattivano un razionalismo 
concettuale e teorico 

La guida di Giorgio Muratore e compagni 
"Italia gli ultimi trent'anni" 
punteggia l'isola in 
eventi da visitare… 
dove affiorano esperienze 
come quelle 
a Riesi di Leonardo Ricci con la comunità 
Villaggio 
di Monti degli Ulivi, il teatrino di Salemi, 
il Teatro di Sciacca, il museo di Gibellina… 


Giancarlo De Carlo 
con il suo vagare 
segna con presenze e progetti 
Palermo, Catania ( http://www.architectsonline.it/ 
decimo numero e casabella 611) 
e con i dossier di Spazio & Società ( 41 e 52 ) 
e le lettere sul capoluogo 
di G.S. e G.D.C. 
per il piano programma del C.S. 
un racconto giallo sotto un pseudonomo 



e poi... 
memorie: 
da Basile a Vittorini, 

- il manierismo secondo Zevi 
nelle Cronache (513) 
-le città nella storia d'Italia 
-storia dell'arte italiana con inchiesta su centri minori 

- uno sguardo rinnovato al Portogallo 
- la scuola di artigianato & design 
- la carta di Noto 
- giovani architetti siciliani (in casabella 515) 
- l'isolato di messina (in casabella 523) 
- architetti italiani nuova generazione 
(in casabella 588, 607, 629) 
- inviti a Biennali e Triennali 
- itinerari domus 
- presenze nelle riviste 
- la Gibellina nel mondo 
con il grande creto 
ed il parco delle meraviglie, 
- la Palamara webzine 

leggende : 
da Danilo Dolci ad Alessandro Mendini 


con ciò rimane 
ed è meglio così il mistero 
dell'isola 
che si può leggere 
ed immaginare come 
proponevano 
Carlo Doglio & Leonardo Urbani 
attraverso "la fionda sicula" 
un'isola "a lago interno" 
e l'altra l' "assoluta" 

Questo mio sguardo 
nel mediterraneo 
è una riflessione di un guardare a grana fine, 
oltre ai comportamenti internazionalisti modaioli, 
paesaggi e territori 
telai dove il progetto 
può ancora radicarsi 
con un principio del luogo 
fondativo nella continuità 
tra tra-dizione e con-temporaneità 
un atteggiamento che propone 
spazi stanziali dove si sta bene 
paesaggi come stanze 
esterni che entrano 
in casa nostra 
B.D.B