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Poeta in carrera
Fronte di liberazione dei
nanetti
cementizi
rubati dai giardini
e
disposti liberi nei boschi
la fine delle certezze
.......
Bunny censurato
Biancaneve porno
le mucche del Visconsin
clonate
con
Hegel
la leggerezza del mattino
Kunderiano
è
Oro Saiwa
Un popolo di poeti?!
%
CORSAGLIA/BOSSEA
una giornata
di
pensieri
costruiti sulle forme
delle nuvole
pensieri
addomesticati
pensieri
clandestini alla deriva
pensieri di vagabondi
pensieri estivi
infranti
lontani
solitari
pensieri cavernosi
abbandonati allo scoscio
dell’acqua impetuosa
del torrente
che
del frastuono sferzante
alternato ai gorgoglii
distilla
la mente
VIOLA
Verde viola del tramonto
eremo estivo
contrabbando di pigrizia e
noia
attesa distratta
di sera in sera
Qui il tempo si ferma
smarrendo ogni cadenza
Casa rifugio pensatoio
dove ogni oggetto
anche inutile
assume verità
Viola
cupoverde
dal
cielo
turchese
voglia
d’aquilone
TERRE LONTANE
Camminare il tempo
verso la terra
dell’abbandono...
città a ferragosto
chi non ha mai bevuto
questa torrida estate
di carta?!
Turista immaginario
nella provincia
dell’impero
passioni allo specchio
polveri d’amore
un
look senza respiro
oggetti del desiderio
il Re senza pane
l’altra metà dell’oro
rime della luna
non avrete mica perso
il filo?
viaggio al centro,
quando finisce il
progresso,
dell’ignoto
VORREI
spostare
le stelle
per scrivere
il tuo nome
voglio stupirti
con la luna
in un giorno di
ordinaria follia
misteriosa notte
filo di racconto
su cancelli di
carta
sul
ponte del
tempo insieme
lunatici all’ombra
del mondo
per abbandonarsi
in cromatiche
carezze
Uno
sguardo per te!
Sbatte
l’onda
ciottolii
spuma in bagnasciuga
ogni indizio
non è che un
particolare
fuori posto
l’onda
m’insegna a consumare
la vita
nell’enigma delle
cose ovvie
sei tanto presente
nei miei pensieri
che è un motivo
per alzarmi domattina
PIOGGIA
aghi d’acqua
verticali
lasciati bagnare
fitta scorre
cade dal cielo
lasciati bagnare
sotto la
pioggia
al grande sogno
via col vento
FORSE
dietro a questo mio
saltabeccare in tutti
i generi, c’è una sorta
di sentimento di fine
del secolo...
come l’uomo che imparò
a volare
per uscire dai confini
per incontrare l’oltre
aspetto l’alba
sperando nel nuovo
giorno
come
la luna
dietro le nuvole
INSONNE
Veglia la notte
sentinella l’idea
lunga rincorsa
spazio indicibile
Nera
buia
attesa
dell’alba
dove i pensieri
si dissolvono
nella solare vita
cede la malinconia
subentra la
stanchezza
SOTTOSOPRA
Un attimo
dopo del “come al solito”
la frenata la botta
e l’attimo si dilata
in una visione rallentata
dove nulla puoi fare
cosi
il cielo dell’asfalto
nei rumori di frantumi
a respiro mozzo
impressiona la mente
quell’attimo
che raccontare
lo
rivivi
sempre più dilatato
in un’emozione
sottosopra
bdb
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