PAESAGGI 

STANZE 
rubrica 
di 
BRUNETTO DE BATTE' 

quarantaquattresimo
numero

 

La casa della linea del tempo

 

dopo

le case ispirate

i pensatoi

i ludici funzionali spazi

i sublimatoi

i sensitivi luoghi dell’abitare

i sognati abitacoli per vite

immaginarie…

tra norma e desiderio

con il rumore sottile della

prosa…

coscienza delle parole

travaso in

emozioni e confini.

Case minime

una sola

moltitudine

tomba inquieta

silente pensatoio

parole sospese

celle d’isolamento

isola dei senza colore…

ritrovo per tutti

comune a tutti…

Fuori la battaglia

fatti inquieti

deserti e luoghi

dove gli angeli esitano…

Dalla fessura si può

trarre pioggia

anche di luce

il volto della luna

musica primitiva

del giunco mormorante

punto di non ritorno,

Regoli

misuratori

astratti contenitori

per ascoltare il proprio cuore

ultima

casa ispirata

di scambio

per l’arte di ottenere

ragione

nella strage delle illusioni

casa minima

raccolta

eremo-altare

lontano

dall’emporio dei segni

dall’inganno multimediale

casa della linea del tempo

per

l’ermeneutica dell’ascolto

forse questo è il confine

casa ultima

nelle isole dei senza

memoria.

bdb