DIS2.jpg (17539 bytes) PAESAGGI 

STANZE 

rubrica
di 
BRUNETTO DE BATTE'

quinto numero
 

I NUOVI TERRENI

Non vorrei raccontare degli "spazi vuoti"

già descritti da GOMORRA 4/5

non vorrei tratteggiare tutta quella

letteratura attorno ai NON LUOGHI…

o SPAZI ALLOTROPI

dove la partita a tennis

si svolge ancora tra

sociologi ed architetti,

ma indicare le potenzialità

degli operatori

di e in questi luoghi.

Lo spazio di confine

tra architetto e artista

diviene oggi più che mai

una zona di contatto

dove l'interesse comune

dell'operare nell'urbano

diventa fondamento della ricerca e scambio

reciproco del lavoro

sui margini…

Così il margine diventa centro sostanziale

luogo d'azione di PUBLIC ART.

Vito ACCONCI ha già sperimentato…

Ma l'interesse sopraggiunge

dalle nuove generazioni

che abbiamo già segnalato,

ma vorrei porre l'attenzione

su ACTIEGROEP

Una banda di artisti & architetti

che in tre anni

(pur fondando il gruppo solo nel '99)

hanno

costruito un telaio teorico

del muoversi tra tutto ciò

che costituisce il paesaggio dell'abbandono.

Riappropriandosi, conquistandole, le fabbriche

abbandonate

rendendole vive

nella notte con suoni rumori

e luci stroboscopiche

è un riscoprire le potenzialità

evocative del luogo…

Il "render noto il consueto" attraverso

proiezioni giganti del consumato quotidiano

paesaggio sulle stesse

case o descrivere l'interno sull'esterno

sempre attraverso DIA.

L'azione gioco diversiva coinvolgente

a sua volta registrata

costituisce l'intervista dei luoghi…

la reazione delle persone..

una CANDY CAMERA URBANA

L'esperienza, l'emozione, il progetto dei tempi

di rappresentazione

la sorpresa

l'ISTANT LIVING CITY

sottrae il passante dal buio

della notte .

Così quartieri illuminati

pubbliche piazze o strade secondarie

costituiscono la scena di una festa

della RISCOPERTA…

dello stare insieme

La fase sperimentale degli ACTEGROEP

e la scoperta della

luce coincide con FILAMENT CITY:

a proposal fora non deterministic urbanism

per Rotterdam-RSDelta dello studio BOERI…

ISTANT CITY si ripropone come

immagine del contemporaneo

dove la qualità dello spazio

si determina con l'evento

la qualità della luce

che determina

la densità…

E' significativa lo spot della Coca-Cola

in P. della Vittoria a Genova

dove il quadrilatero d'auto

generi un campo di calcio e lo spazio

austero monumentale si piega

tra densità e rarefazione.

L'atteggiamento di raccogliere indizi,

tracce, segni, guardando

con occhi più attenti

fa si che il progetto sul margine

possa trarre proprio dai segni deboli ed

impercettibili

il senso e le potenzialità

ACTEGROEP

incedono incidendo

questa linea gialla

come corsia preferenziale

di ritrovare operando

in "esercizi di stile"

strumenti, logiche e…

B.D.B.